Musik als Aussprechen des Unaussprechlichen?

Boris Šinigoj

I.Das unaussprechlich Innige der Musik … Arthur SchopenhauerKann man heute überhaupt über die Musik so radikal metaphysisch denken wie das Arthur Schopenhauer an der vorigen Jahrhundertwende schon konnte, als er den kühnen Gedanken schrieb, daß “die Musik … auch wenn die Welt gar nicht wäre, doch bestehen könnte”?[2] Denn dieser feurige, in die Weisheit verliebte Mann hat in seiner Philosophie nicht nur den Glauben an die völlige Unabhängigkeit der Musik von der erscheinenden Welt bezeugt, insofern sie Zeit und Raum transzendiert, sondern auch die weitreichende Einsicht, daß die Musik die Ideen selbst...

L’Europa tra identità e libertà

Damjan Hlede

Non siamo certamente i primi a cercare di dare un corpo e un contenuto a colei, al cui nome si innalzano molte delle nostre aspirazioni e speranze. E, molto probabilmente, non saremo neanche gli ultimi. E’ saggio, a questo proposito, il modo di ragionare di Romano Prodi: “Il metodo con cui avanziamo oggi è prosaico e quasi impiegatizio, però ha dietro di sè un contenuto etico e democratico forte. Non so chi alla fine lo saprà interpretare. Forse i nostri figli. Però intanto andiamo avanti.”Europa, un soggetto i cui contorni e i cui profili sono stati continuamente ridisegnati dagli arcani pennelli della storia, un soggetto il...

Gli altri Balcani

Petar Jevremović

La parola sintomo, in tutti – o quasi tutti – i suoi significati più volte intrecciati, richiama qualcosa che fondamentalmente non è riconosciuto, qualcosa di sconosciuto, represso, più precisamente qualcosa che (dal punto di vista di un soggetto cosciente) viene percepito come ostile, intruso, come vergognoso e, solo per questo, come qualcosa che può essere più o meno pericoloso per il narcisismo del soggetto.Sarò concreto: i Balcani sono un sintomo. Il sintomo dell’Europa. Il sintomo dell’Europa civile, prospera e benestante, dell’Europa dei diritti umani. In una parola – della nuova Europa che, come...

Drugi Balkan

Petar Jevremović

Reč simptom, u svim svojim (ili bar nekim od njih) višestruko isprepletenim registrima značenja, upućuje na nešto u osnovi nepriznato, na nešto nepoznato, potisnuto, tačnije na nešto što je (sa stanovišta svesnog subjekta) manje ili više doživljeno kao hostilno, intruzivno, kao zazorno, te, samim tim, kao nešto manje ili više povredljivo za narcizam subjekta.Biću konkretan: Balkan je simptom. Simptom Evrope. Simptom Evrope – prosvećene Evrope, Evrope blagostanja i prosperiteta, Evrope ljudskih prava, jednom rečju nove Evrope – Evrope koja, naizgled, tako mnogo drži do sebe, do svoje savesti i do svog...